giovedì 16 ottobre 2014

XXI SIMPOSIO AMPI - PARIGI 12/14 OTTOBRE 2014




Cala il sipario sul XXI Simposio AMPI, con la serata di gala svoltasi nelle eleganti sale del Consolato Generale d'Italia a Parigi. 

Il Simposio Pubblico AMPI si è sempre svolto in ambienti di particolare richiamo. In occasione della ventunesima edizione, AMPI ha deciso di vivere un Simposio Pubblico diverso: tre giorni nella Ville lumiére ricchi di appuntamenti e di incontri dedicati alla conoscenza delle tecniche e dei metodi di lavorazione, che gli Accademici hanno potuto condividere con alcuni dei più rinomati Maître pâtissier.

Giunti da ogni parte d'Italia, domenica 12 ottobre si sono riuniti tutti gli Accademici presso il Saint James Albany Hotel Spa in rue de Rivoli. Giusto il tempo di fare il check-in e con la cena presso il Fouquet's Barriere si apre ufficialmente il XXI SIMPOSIO PUBBLICO 2014.

Lunedì mattino iniziano i lavori, il primo appuntamento della giornata ha portato i Maestri  AMPI al laboratorio in rue de Vaugirard, di Pierre Hermé: il pasticciere francese famoso per i suoi macarons, che la rivista francese Vogue ha definito "il Picasso della pasticceria”.

Dopo il pranzo a Le Grand Café Capucines, in uno dei quartieri più prestigiosi di Parigi, la seconda visita è stata al laboratorio di Arnaud Larher, in rue Achille Martinet. Arnaud inizia, già all’età di 15 anni, come semplice appassionato di pasticceria, poi segue corsi in Gran Bretagna, e impara le tecniche di pasticceria a Dalloyau e da Fauchon. Dal 2000, ha aperto due negozi a Montmartre, nel suo laboratorio oggi produce 17.500 cioccolatini al giorno.
















Prima di fare ritorno in albergo, gli Accademici sono stati portati sotto il monumento di Parigi per antonomasia, la torre Eiffel, per organizzare la foto ufficiale 2014 che avrà come cornice il simbolo della capitale francese.


Per la cena, la delegazione AMPI è stata ospitata al Café FAUCHON di place de la Madeleine, dove all'interno di un ambiente altamente contemporaneo, si è svolta la cena a base di una cucina semplice, ma gustosa e raffinata.

La seconda giornata a Parigi, si è aperta incontrando uno dei maître chocolatier francesi più importanti al Mondo. Gli Accademici sono entrati nel regno e nei segreti del laboratorio di Jean-Paul Hévin, a Colombes: un comune francese di 85.233 abitanti situato nel dipartimento dell'Hauts-de-Seine nella regione dell'Île-de-France, a pochi chilometri da Parigi.

Hévin in persona ha accolto la delegazione descrivendo con estrema cura e professionalità tutti i particolari che rendono la sua Pasticceria unica nel mondo e punto di riferimento per chiunque intraprenda oggi questa appassionante professione. Hévin, nel corso degli anni ha aperto diversi negozi sia Parigi, sia in Giappone, questo tipo di impresa de-localizzata ha necessitato di un forte passo avanti dal punto di vista dell’organizzazione e della gestione rigorosa del laboratorio di produzione.

Il pranzo del secondo giorno si è consumato a L’Ilè, ristorante situato a Issy-les-Moulineaux che occupa una vecchia polveriera dal 1998 nel cuore del Parco Ile Saint-Germain.

La tre giorni parigina del XXI Simposio Pubblico si è poi conclusa con la serata di gala presso il Consolato Generale d’Italia. Nelle sue eleganti sale, alla presenza del Console Generale, Andrea Cavallari, come in ogni edizione del Simposio Pubblico, sono stati consegnati i riconoscimenti AMPI: la prestigiosa Medaglia d'Oro, conferita, quest'anno, ad una importante azienda partner e il premio Pasticcere dell’Anno.

Sul Palco: il Presidente Onorario Iginio Massari, il Presidente in carica Gino Fabbri e il vice-Presidente Paolo Sacchetti.

AMPI ha conferito all’azienda Valrhona la Medaglia d'Oro per la costante ricerca del buono di Qualità e le straordinarie peculiarità di alto valore, anche sociale e solidale, del cioccolato al latte Valrhona Bahibe 46%. A ritirare il premio sul palco Edi Grandi  ed Eric Marchisio, rispettivamente direttore commerciale Italia e direttore Commerciale Mondo per Valrhona.

A seguire, il momento sempre atteso con ansia dagli Accademici.
Roberto Rinaldini, Pasticcere dell’anno 2013, da poco neo membro della prestigiosa Relais Desserts, (Associazione che da oltre 30 anni, porta l’elite della Pasticceria nel mondo, e di cui già da tempo fanno parte gli Accademici Iginio Massari, Giovanni Pina e Luca Mannori…) passa il testimone a Davide Comaschi.

Recente Campione del mondo di cioccolateria proprio a Parigi, AMPI conferisce il riconoscimento di Pasticcere dell'Anno 2014 - Trofeo Pavoni a Davide Comaschi, per l’impegno e la costanza profusi nel perseguire gli obiettivi e gli straordinari traguardi professionali finora raggiunti, oltre che per i nuovi stimoli che costantemente contribuisce a fornire ad AMPI e all’intera pasticceria nazionale, portando alto, con prestigio, il nome dell’Italia anche all’estero. Il Premio è stato consegnato dalla signora Corinna Pavoni, di Pavoni Italia.

L’evento si è poi chiuso con un brindisi durante il ricevimento con buffet dolce e salato, con la gradita presenza del Console a fare da padrone di casa che si è intrattenuto con i Maestri AMPI, dando ancora più valore a questa esperienza personale e professionale, vissuta con l'entusiasmo e lo spirito che, da più di vent'anni, unisce il gruppo dei Maestri pasticceri AMPI


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AMPI | Accademia Maestri Pasticceri Italiani
Pasticceri che si distinguono nel mondo per la professionalità e le spiccate capacità artistiche applicate alla tradizione pasticcera italiana .
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