lunedì 1 settembre 2014

MIRAMONTI L'ALTRO: DETTA TENDENZA IN STILE ITALO-FRANCESE
























Philippe Levéillé. oggi è lui il registra che dirige il copione. Qui ci troviamo di fronte ad un'elaborazione della cucina davvero importante, sia per l'aspetto dei sapori forti delle materie prime, fortemente presenti nella cucina del territorio, sia nell'elaborazione combinata dei sapori robusti in chiave Francese (salse, burro, marmellate). Il profondo legame con queste due culture, a mio parere, lo decretano un cultore fusion fuori scala delle preziose stelle Michelin.





Mirando non solo al piacere della gola, Miramonti l'altro vi stupirà con un'esclusiva ambientazione del luogo, in un miscuglio di combinazioni di comodità e lusso borghese, la squisitezza degli elementi fanno da composizione a un luogo regale.

(Eccellenti Amuse-Bouche)















L'ingresso in sala vi fa capire fin da subito l'unicità dell'offerta dell'alta cucina, difficilmente non  in linea alle aspettative. Partiamo dalle noti salienti: il carello dei formaggi è l'apoteosi della ricercatezza degli assaggi ideali, anche per chi non è particolarmente attratto dai formaggi, e sarebbe riduttivo chiamarli solo tali, ne rimarrà estasiato, meriterebbe una cena a tema. Elettrizante la vasta scelta delle proposte, davvero a perdita d'occhio, un vero e proprio vasto panorama nazionale. Mostarde e confetture ne esaltano il carattere del gusto.





La famigli Piscini è sapientemente avvezza all'accoglienza e al dettaglio perfetto del servizio. Il tutto fa da teatro all'interno di una villetta in stile Liberty degli anni '70, zona residenziale a Concesio Brescia. giardino estivo incantevole.

Menù à la carte, e singolari percorsi dei menù degustazione.




Ogni componente è un capolavoro, la crema di zucca all’amaretto, con bignè di mostarda senapata e semi di zucca fritti, recitano un raffinato sapore.




Lumache di vigna al Franciacorta, in crema di acetosella, scalogno e dragoncello. Un'occasione per collaudare una pietanza dai sapori ambiziosi, che punta a rivalutare materie prime singolari.










Una libera interpretazione del polpo: ricreato a fondente, con pan brioche di puré di patate all'olio extravergine, lo rendono un'entrèe d'assaggio creativo.







Confit di astice all'olio extravergine, salsa di asparagi e asparagi croccanti. Niente di casto, solo bontà in prima linea.










Un primo irresistibile: Rimango colpita per la capacità di seduzione che il" risotto ai funghi porcini e formaggi dolci di montagna" è capace a recitare. Qui trionfa il gusto che coinvolge tutti i sensi. Qui è un must, il risotto con i funghi. Una regione dalla fama importante per i grandi risi risulta essere la Lombardia. Pertanto era dovuto apprendere la capacità dell'esecuzione e della mantecatura del riso anche nello stile Miramonti  l’altro.
Un assaggio che dà gioia al palato: lo definirei un piatto elegante ma esplosivo. Gli ingredienti raccontano una storia, dietro ad essi c'è la sostanza la forma, completamente diretti dalla maestria dello chef.




La mano raffinata delle creazioni dolciarie ci delizia e non solo: pani soffici, grissini friabili tirati a mano, pomodoro, mortadella, olive,  proposte che si sposano alla perfezione con la farina, sapori e consistenze.

Spazio da riservare ai grandi piaceri dolciari:
piccola pasticceria:



meringhe alla panna, cannoncini alla crema, nocciole meringate, baba al rhum, rami di cioccolato, gelèe al frutto della passione e fave di tonca.



Cheesecake alla ricotta locale, fragole, lamponi e ice cream, che ricorda le note delicate del té verde. Un alleato di fine pasto che incorona una cena senza eguali.









L'incarico di gestione della carta dei vini è affidata a: Taeko Nishikawa, con la collaborazione della gentile padrona di casa Daniela Piscini. 
Bosio Franciacorta pas dose riserva, tra le proposte enologiche, non si può dimenticare. Un cena elitaria dev'essere accompagnata da un buon vino.
Questa è una serata in veste culinaria, solita a essere uno stile gourmat ultra fashion, un luogo di riferimento per niente scontato nella classifica dei luxury food di tendenza. Un'occasione che vuole essere un disegno di cuori rossi, su una tavola imbandita.



Isabella Scuderi




L'Espresso 17,5 su 20
Gambero Rosso 90 su 100
Riconoscimenti: Gambero Rosso 3 Forchette
Espresso 2 Cappelli
Michelin 2 Stelle

Miramonti l'altro Via Crosette, 34 -Concesio, BS
Telefono: +39 030 2751063
E-mail: info@miramontilaltro.it


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