giovedì 19 giugno 2014

VILLA CRESPI: ALLA CORTE DELLO CHEF CANNAVACCIUOLO

L'Appetito oltre il buono
Un viaggio a ritroso nel tempo, attraverso l'eleganza e il fascino, di una meravigliosa villa d'epoca dell’800, situata nella paradisiaca atmosfera sul lago d'Orta.


Cannavacciuolo e la sua corte, difficile non esserne sorpresi, una condivisione del cibo attraverso due fattori chiave, che sono la filosofia (cosi mi piace definirlo) del nostro chef "della porta accanto".

Sorriso e arte che coinvolgono offre quella la risorsa in più, che lo differenzia, ''quando si dice due stelle''.

In questa occasione ho deciso di affidarmi ad una cucina che sì, emoziona, ma principalmente ci esprime un concetto di grandezza, senza troppi virtuosismi.

L'ambiente è d'epoca, lussuoso, uno charme ricco di emozioni e sfumature eleganti, romantici tocchi rivestono l'atmosfera, il tutto è incorniciato da un meraviglioso giardino ubicato sul lago, ciò rende lo scenario da fiaba.





Il primo del quadretto è: "Scampi di Sicilia alla pizzaiola, acqua di polipo", gli abbinamenti esalto ogni singolo ingrediente, l'uno non copre l'altro, il punto di forza di questo piatto è la creatività, elaborato, ma classico. Posso esclamare "opera divina".

(Nel delizioso cestino del pane, e non solo, potete sperimentare: soffici focaccine Genovesi, Zeppole alle alghe marine, gnocco fritto di grano arso, con prosciutto crudo San Daniele e burrata, tarallucci al finocchietto, bruschetta, cracker al rosmarino, Rocher nocciola, yougurt e pomodoro, deliziosi Macaron al foie gras).



Insalatina di seppie e bottarga, patate e caviale e crema acida, davvero carico di stimoli, per vista, palato, così come la ricerca e la sperimentazione degli accostamenti, regalano un infinità di sensazioni.







Tonno... "Vitellato", potete scegliere numerose delizie in questa corte del gusto, ma fra le pregiate proposte dello chef,  non potete perdervi di certo uno spaccato del gusto senza eguali, un mix seducente, dove la materia prima pregiata è il cuore del tonno, consacrato in un taglio sopraffino. 

Avvertirete in un assaggio il vero carattere del pesce crudo. Incontro col suo protagonista, si accosta una riduzione di fondo di vitello sapientemente aromatizzato, il tocco leggero della maionese alla sua maniera, completa la personalità di questa pietanza

Note appassionate. Una sorta di attenzioni, quelle del padrone di casa, per i suoi ospiti "paganti", che sboccia in tavola con i benvenuti dello chef: un quadretto frizzante è il cocktail pineapple, totalmente commestibile, un magico bicchierino golosamente caramellato unisce fantasia e delizia. 

E ancora semplicemente irresistibile l'ostrica Balon, servita in un letto di yogurt al rapanello, resa incoronata dal più nobile del cibo, il caviale. Impreziosito da una aroma profonda, lo chef ci omaggia passando ad un must, che segue un equilibrio dei sapori pulito, ma strutturato: Orzo perlato, mantecato con cozze, patate e pecorino. Questo è un altro modo per degustare l'orzo, appagante.


Dolce al cioccolato, letteralmente un mix di consistenze, dal soggetto indiscusso: il cioccolato, gli abbinamenti inoltre, si specchiano in un'estetica ammaliatrice, che lo rende delizioso.

L'introduzione dellla carta dei vini è a dir poco sensazionale, spazia in realtà vinicole da Colossal, a ricercate etichette, meno da collana pregiata, ma dall'indiscussa caratteristica comune: eccellenti. 

Il regno dei vini è curato, arricchito, guidato, ed accompagnato dal Sommelier Matteo Pastrello. La nostra scelta è caduta in un Verdicchio Senex reserva, premiato con la corona della guida Tourig Club 2009, cantina Bisci

Paolo Ciaramitaro, il Maître è una figura  essenziale, rianima la sala con introduzioni  e consigli, attenti e garbati.

Il gusto e la purezza della sua cucina, si mescolano all'emozione, un rito che non passa sola dal palato, ma si intreccia oltre il gusto, sarete coinvolte non solo dai sensi, la creatività dello chef, vi guiderà in gioco camaleontico di sensazioni, volte ai sapori. Alla fine uscirete con uno stato d'animo diverso, in un modo lasciato fuori.


Giudizi delle Guide:
L'Espresso 18,5 su 20
Gambero Rosso 92 su 100
Riconoscimenti Gambero Rosso 3 Forchette
Espresso 3 Cappelli 
Michelin 2 Stelle 
Guida Michelin 4 Forchette Ristorante

Hotel Villa Crespi 28016 Orta San Giulio (No) Via G. Fava, 18
Tel. 0322.911902
Chiuso lunedì; martedì a mezzogiorno

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