martedì 1 aprile 2014

RESTAURANT ASOLA: AL ROOFTOP MAISON BRIAN & BARRY

Assaggi al rooftop Asola, chef Matteo Toretta


Nuove tendenze colorano Milano, la poesia del faschion si spiega in diverse forme, progetti che vedono il mondo del food, quello di valore, diventare il nuovo trend contemporaneo, volto a lanciare un modello d'ideale da seguire. Il popolo dei viaggiatori gourmet, attende con vivo interesse i nuovi soggetti culinari. Nel circolo dei nuovi ristoranti è arrivato lui: Asola by Matteo Toretta, un luogo firmato Brian & Barry, un palazzo nel cuore di Milano, dagli affari molteplici, moda, food, ristoro, preziosi momenti da dedicare al relax, qualsiasi sia il motivo della vostra permanenza.


A tavola con un mix d'eleganza ed estro contemporaneo, fama costruita navigando per le cucine stellate dei grandi nomi, Marchesi, Cracco, Cannavacciolo, Berasategui, ed ecco, l'esperienza è formata. Per continuare con il filone dello chef è servito, Toretta prende il comando della regia del Savini, un grandissimo timone che lo ha forgiato, per poi andare incontro ad altre cucine di grande prestigio, dall'ultima esperienza al ristorante V Piano, del Grand Visconti Palace, Matteo Toretta entra in scena sfornando una nuova idea del gusto ''la cucina sartoriale'' non solo un titolo, ma una vero e proprio piatto su misura, ad appetito d'uomo.



Che sorpresa la location, lo stile bistrot prende valore, spazi scelti per valorizzare l'efficienza gastronomica in cucina, tutto è a vista, offrendo il panorama completo del teem operante in cucina, vi verrà la voglia di stare a sbirciare le scenografie culinarie. Atmosfera calda ed informale, ma comunque chic attuale, capace di soddisfare la clientela più blasonata, infatti per i più ambiziosi è accessibile la room vip, che svetta all'ultimo piano dello store, per un atmosfera più intima e raccolta.



Appassionato dei sapori decisi, propone una cucina sincera, via libera dunque alla scelta, Manuel Pranzo, accoglie con la giusta dose di stile e cortesia i commensali, lui è il Maître. La mise en place è minimal, colori neutri, accompagnata da decorazioni floreali, orchidee rigorose impreziosiscono la cornice, la struttura viene chiusa sullo scenario circostante, una vista panoramica della citta della Madonnina. Le soluzioni prelibate si spiegano per tutti i gusti, questo saprà suggerirvi fra il menu degustazione, e alla carta, ''menù surprise,  menù tasting ''. Facciamo le nostre scelte indipendenti, e optiamo per il menu alla carta, uovo cotto a bassa temperatura, salsa affumicata e mosaico di guanciale, mette alla prova il nostro palato, l'impressione sensoriale del gusto? un duetto sempre originale, l'involucro croccante che avvolge il tuorlo, aggiunge sprint, a materie prime dalle origini semplici,  tanto, tanto sapore.















Sous chef: Andrea Villa, Junior Sous chef: Stefano Mattara, Chef de rang: Salvatore Carraturo, Commis: Nikolas Vuola.

Non mancano gli stuzzichini di benvenuto, e il fragrante pane: bianco, ai cereali, focaccia,  cialde al curry, e grissini al Parmigiano e paprika.



Risotto alla milanese, ristretto di carne e midollo in tempura, questo piatto parla di tradizione milanese, grandi chef gli hanno dedicato la propria visione, rivisitandolo e trasformandolo in una portata Venere. Qui lo chef ci ha messo il suo timbro.

Sapori schietti e decisi, per chi ama le carni. L'agnello dei Pirenei scottato, con la sua salsa di menta e cetrioli, un piatto reso ancora più gustoso dalla ventata di freschezza degli accostamenti.
Guanciale al cucchiaio, spuma di patate e chips croccanti, un piatto nato per stupirvi, ''al cucchiaio'' si, l'innovativa tecnica di cottura sapientemente realizzata dallo chef, vi delizierà con un cuore morbido di carne, soft, prelibato, moderno.





La preparazione dei dessert è affidata a Galileo Reposo, già pasticcere del Park Hyatt Milano, seguito da Veronica Pecoraro, e Matteo Altavilla, un angolo goloso è dedicato alla pasticceria, grandi manovre sono  pronte ad offrivi dolcezze indimenticabili. La Crema alla fava di tonka, pera, caramello e sale di Cervia è un dolce che scandisce attimi di puro godimento culinario.




Sommelier: Stefano Cattelan, con fine competenza, rappresenta le sue etichette, una guida che si propone elencando vini importanti, come la presenza delloChampagne Dom Pérignon Brut Magnum 2003 Moët & Chandon, alla meno pretenziosa del Vermentino di Toscana 2012 Tenuta Belguardo .

Nota: L'incontro con Asola, vi regalerà un luogo dove mangiare è un piacere.Complimenti a tutto lo staff, con un riguardo speciale allo chef Matteo Toretta.




                                                                                                           Isabella Scuderi



 
Menù Pranzo:
Business Lunch, e menù alla carta.


Asola | Cucina Sartoriale
20122 Milano (MI)
Via Durini, 28
Tel +39 02 92853303
E-mail:
info@asolaristorante.it
Sito internet: www.asolaristorante.it

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